Nell'Inferno le donne

in

Nell'Inferno le donne

Persone e personalità femminili nell'Inferno dantesco

NELL'INFERNO LE DONNE

con gli ATTORI DI MINIMITEATRI e gli ALLIEVI del LABORATORIO TEATRALE

(testo e regia  LETIZIA E.M. PIVA) 

Lo spettacolo immagina e crea dialoghi impossibili tra femmine dannate:
le donne del Limbo, degne ed importanti, ma vissute prima della nascita di Gesù di Nazaret, il Sublime Assoluto, il cui nome non può esser pronunciato nell’Inferno; le lussuriose, donne perdute in passioni senza freni a cui fa da contrappasso il vento costante che le percuote. Pur tra loro, si stacca Francesca da Rimini. E ancora: le indovine che han voluto veder troppo avante e perciò condannate ad aver la testa al contrario; Taide, la prostituta adulatrice e poi le falsarie e poi ancora le Arpie e le Furie, Medusa.
Il tempo resta sospeso: il mito, il Medioevo, l’urgente attualità delle donne di tutti i tempi, spesso condannate ad un immeritato inferno. Ma anche il fondante avvertimento ad innalzarsi dal viver come bruti.
Con questo spettacolo Minimiteatri e il Teatro Sociale proseguono il percorso di ricerca sulla relazione tra artista e spettatore all’interno dell’edificio teatrale: lo spazio del Teatro Sociale, infatti, diventa esso stesso scenografia, a formare un unico ambiente in cui artisti e spettatori condividono accadimenti ed emozioni.
Come per le edizioni dal 2016 al 2018, questa produzione vede la partecipazione di attori professionisti insieme agli allievi del Laboratorio di Teatro di Minimiteatri che possono così misurarsi con gli elevati standard imposti da uno spettacolo presentato al Teatro Sociale di Rovigo.
Le scuole del territorio sono coinvolte nel progetto. Infatti grazie al Teatro Sociale e alla “Società Dante Alighieri” i ragazzi hanno potuto partecipare ad un percorso di approfondimento che culmina con la visione dello spettacolo.

Musiche di FRANCO PIVA

Movimenti scenici di CLAUDIO RONDA

Galleria Immagini