Sharazàd, chi era costei?

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Sharazàd, chi era costei?

Capire chi era Shahrazàd significa riflettere sul femminile di ieri e di oggi: cosa significa essere donna, la relazione con il maschile, il mito antico della femminilità e l'attualità sociale. 

Raccontare le storie di Shahrazàd significa scoprire mondi visionari e archetipici che divertono e incantano, che sorprendono e sconcertano, che avvincono e interrogano.

Un divertito e divertente monologo che racconta la storia di un'antica fanciulla, Shahràzad appunto, che ha dovuto essere forte e furba per poter vivere e donare la vita a donne come lei: un testo che divaga con incursioni in altri miti, riflette sulle scelte di ieri che si attualizzano in quelle di oggi, incanta per la fantasia onirica delle storie narrate e continua a sorprenderci, ieri come oggi.

La voce e l’interpretazione di Letizia E.M. Piva ci trasportano in un fiume di immagini, incanti e situazioni, sempre ricondotte ai giorni nostri. 

Le opere di Giorgio Mazzon colorano e impreziosiscono la narrazione con mille e una sfumatura, interpretando i personaggi come icone senza tempo, sospese e quasi imprigionate in una eterna vicenda di vita vissuta, o forse solo immaginata.

La partecipazione di Thierry Parmentier regala alcuni momenti di sorprendente teatro fisico e visionario che irrompono nel monologo, materializzando alcuni personaggi fantastici.